GESTIONE COMMERCIANTI INPS: Attenzione alla presunzione illegittima di attività prevalente e abituale

Da qualche anno a questa parte assistiamo ad una forte intensificazione delle iscrizioni d’ufficio da parte dell’INPS nella c.d. Gestione Commercianti INPS.

Molte persone infatti, per il solo fatto di essere Amministratori o meri Soci di società di persone o di capitali attive in via più o meno indiretta nel settore delle attività commerciali, si sono visti notificare atti di iscrizioni d’ufficio nella gestione commercianti, anche retroattive, con obbligo di versare interi trimestri già scaduti di contributi, oltre interessi e sanzioni, per cifre spesso molto alte.

Questo perchè  l’INPS presume che rivestire la carica di Amministratore e comunque di Socio all’interno di una azienda comporti anche rendere un’attività prevalente e abituale all’interno della stessa, con relativo obbligo di iscrizione e di versamento dei contributi.

In realtà non sempre queste iscrizioni sono dovute, in quanto è l’INPS a dover dimostrare che l’iscritto svolga effettivamente un’attività commerciale in via abituale e prevalente, e non il contrario, e pertanto l’iscrizione dovrebbe avvenire solo dopo un’effettiva istruttoria svolta dall’Ente Previdenziale  circa il ruolo del socio o dell’Amministratore all’interno della Società.

L’iscrizione quindi non può essere fatta d’ufficio, nè può desumersi esclusivamente dal tipo di Società di cui si è soci e/o Amministratori.

Pertanto una volta ricevuto il relativo atto di accertamento della Gestione Commercianti INPS, ovvero direttamente l’avviso di addebito dell’INPS, è fondamentale rivolgersi ad un professionista per verificare se è possibile o meno impugnare il provvedimento.

Il fattore tempo è fondamentale: sia l’atto di accertamento che l’avviso di addebito hanno termini di impugnazione strettissimi (dai 30 ai 40 giorni dalla notifica a seconda dei casi), e quindi è importante non farli scadere.

Se hai ricevuto un provvedimento dell’INPS chiamaci, e in poco tempo sapremo dirti se l’iscrizione (e la relativa contribuzione) è dovuta e in caso provvedere a far annullare il provvedimento illegittimo.

Contatta il nostro Studio al numero 06.39733232 oppure collegandoti alla pagina dei Contatti e compilare il form.

Sito web INPS: www.inps.it

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